UNA PROVINCIA INTERCONNESSA CONTRO LE EMERGENZE

Un investimento complessivo di oltre due milioni di euro per mettere in rete la riserva idrica dei comuni del nord varesotto, pronti così a fronteggiare un’eventuale (e speriamo lontana) ondata di siccità. Alfa in prima linea
Screenshot
Debora Banfi

Debora Banfi

Missione compiuta: Alfa, come annunciato nel luglio dello scorso anno, si è impegnata per la realizzazione di cinque interconnessioni a nord della provincia, rendendo il territorio capace di affrontare un’eventuale ulteriore ondata di siccità, come quella che già mise in ginocchio diversi comuni nel 2022.
2.300.000 euro la cifra complessivamente investita dal Gestore Idrico.

I CANTIERI
Sono cinque, dicevamo, le interconnessioni progettate da Alfa. La prima realizzata è stata quella all’Alpe Tedesco, nel comune di Cuasso al Monte, seguita da quella tra Cremenaga e Cadegliano Viconago e da quella tra Masciago Primo e Bedero Valcuvia.

Appena terminata, invece, quella tra Montegrino Valtravaglia e Grantola, per un totale di 1400 metri di nuova rete.
In corso di realizzazione, infine, quella tra Cuveglio e Rancio Valcuvia, con altri 1100 metri di rete.


“I comuni interessati diventano così più resilienti e capaci di affrontare una nuova (e speriamo lontana) emergenza idrica
”, spiega Beatrice Donizetti, dell’area tecnica di Alfa.

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy:

PERICOLO ALLUVIONI

ALFA NON RISCHIA PIÙ

Ascolta l’intervista a Chiara Cosco, Responsabile Rilievi, Modelli e Invarianza idraulica di Alfa; e a Filippo Palo, della Flow Science Mediterranea.

Tanti auguri di

Buona Pasqua

Vuoi sapere che tempo farà?