Si è svolta negli scorsi giorni a Verbania, nellasede dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche si è svolta una Giornata di Studio dedicata alle “Nature-based Solutions” (soluzioni basate sulla natura) per il controllo dell’inquinamento in ambiente lacustre, nell’ambito del progetto di ricerca PRIN 2022 “ENVISION” – Lake Pollution: Integrating Nature-Based Solutions Into Environmental Urban Planning For Risk Mitigation. In cabina regia, anche il Politecnico di Milano.
L’iniziativa ha visto confrontarsi ricercatori, docenti universitari e professionisti del settore su approcci innovativi per mitigare l’inquinamento dei laghi attraverso strategie ispirate ai processi naturali e alla sostenibilità. Protagonista, anche Alfa: Giovanna Ruggiero, referente del progetto AQST “Salvaguardia e risanamento del Lago di Varese”, ha infatti partecipato alla tavola rotonda finale.
IL DETTAGLIO
Al centro dei lavori, coordinati dal personale di ricerca del Politecnico di Milano e del CNR-IRSA, sono state presentate sessioni tecnico-scientifiche su monitoraggio ambientale, modellazione idrologica e qualità delle acque, seguite da un momento di tavola rotonda conclusiva dedicata alle prospettive di gestione sostenibile dei territori lacustri.
La partecipazione di Alfa è stata particolarmente significativa: Giovanna Ruggiero ha dialogato con istituzioni e partner di ricerca sulle sfide e le opportunità legate alla tutela delle acque interne e alla mitigazione degli impatti antropici sui sistemi lacustri.
La presenza del gestore varesino ha dunque evidenziato il ruolo delle imprese impegnate nella transizione ecologica e nella gestione integrata delle risorse idriche, in un confronto che guarda alla contaminazione, alla resilienza e a soluzioni di natura applicata per la salute degli ecosistemi lacustri.
L’evento ha richiamato l’attenzione su come pratiche e tecnologie basate sulla natura possano essere integrate nella pianificazione ambientale e urbana per affrontare problematiche complesse come l’inquinamento delle acque, aprendo la strada a collaborazioni innovative tra ricerca, istituzioni e imprese.



