L’immersione sotto il ghiaccio, conosciuta come ice-diving, è una delle esperienze più estreme e affascinanti della subacquea. Un’attività che unisce tecnica, preparazione e sangue freddo, in uno scenario naturale tanto spettacolare quanto ostile.
Siamo in Engadina, sulle rive del Lago di Sils, a 1.800 metri di altitudine. Qui, sotto una superficie completamente ghiacciata, prende forma un mondo silenzioso e surreale, dove la luce filtra attraverso il ghiaccio creando riflessi inattesi e atmosfere quasi irreali.
Ma come si organizza un’immersione in queste condizioni? Perché è indispensabile una cima di sicurezza che colleghi il sub alla superficie? Cosa si vede davvero sotto uno strato compatto di ghiaccio? E soprattutto: come si affrontano temperature così rigide senza congelare?
A queste domande risponde la nuova puntata di “Cosa c’è sotto”, la rubrica di Alfa Varese che esplora ciò che normalmente resta invisibile, portando il pubblico in ambienti straordinari dove acqua, tecnica e natura si incontrano.



