Sono passati esattamente 10 anni da quel 10 di giugno del 2015, quando i sindaci della provincia di Varese decisero per la nascita di Alfa, investendola del compito di gestore del servizio idrico integrato su tutti i loro territori. Lo celebriamo quest’anno con diverse iniziative, tra le quali questo video.
10 ANNI: TANTI O POCHI?
Tanti, se si pensa a quanto già è stato fatto, pochi se si pensa a quel che ancora rimane da fare per realizzare “l’utopia possibile” di un unico grande acquedotto provinciale collegato da un solo tubo che vada da Tronzano Lago Maggiore a Caronno Pertusella.
UNA STORIA CHE CI RIGUARDA TUTTI
Quanti anni fa il primo acquedotto in provincia? E il primo depuratore? Anche in questo caso: tanti o pochi? Tutto è relativo, naturalmente, ma di certo si può dire che quello che oggi diamo per scontato, non lo era affatto poco più di cento orsono. E, dalla costruzione dei primi depuratori a tutela di laghi e fiumi, di anni ne sono trascorsi ancor meno. Di certo, portare l’acqua direttamente nelle case, potabile e controllata, ha rappresentato una rivoluzione, magari meno celebrata di altre – industriale, dei trasporti, informatica – ma altrettanto capace di incidere sulle nostre abitudini, sui nostri comportamenti e sulla qualità del nostro vivere quotidiano.
UN DECENNIO DI IMPEGNO, RISULTATI E SOPRATTUTTO TANTO LAVORO
Quanta acqua è passata sotto i ponti negli ultimi 10 anni? Non lo sappiamo, ma possiamo dirvi quanta ne è passata negli oltre 4000 chilometri km di reti degli acquedotti gestiti oggi da Alfa: poco meno di un miliardo di metri cubi. Mediamente, infatti, ogni anno la società preleva oltre 90.000.000 (sì, avete letto bene!) di metri cubi d’acqua, prevalentemente dal sottosuolo e in piccola parte dai nostri laghi. Per non parlare delle migliaia di km di tubazioni che raccolgono le acque reflue, delle decine di depuratori e di tutti i cantieri (grandi e piccoli) necessari a evitare le infrazioni comunitarie, a riparare le perdite di acqua potabile o le rotture dei condotti fognari, dei lavori per modernizzare manufatti e apparecchiature.
Spesso si parla – noi per primi, da queste pagine – dei milioni e milioni di euro necessari per gestire e migliorare il servizio idrico. Ma dietro tutto questo c’è il lavoro quotidiano di centinaia di persone.
Questo video è dedicato soprattutto a loro, perché adesso sono loro a continuare la storia dell’acqua in provincia di Varese…



