Mettere in sicurezza la rete acquedottistica e reperire nuove fonti sorgive. Questo l’obiettivo del cantiere avviato da Alfa a Casalzuigno, nella frazione Cariola, lungo le sponde del Rio Mola.
Si tratta di una zona fortemente caratterizzata da criticità geomorfologiche e idrogeologiche: il torrente Rio alterna infatti lunghe fasi di secca a piene che provocano l’uscita dell’acqua dagli argini, con conseguenti danni per il territorio circostante.
Attualmente l’acquedotto della frazione Cariola è alimentato da un unico casello sorgivo e – all’occorrenza – dal serbatoio Barassit, posto più a valle, nel comune di Brenta, tramite pompa di rilancio posizionata all’interno dell’impianto di accumulo.
I lavori di Alfa sono partiti dalla pulizia e dalla risagomatura dell’alveo e prevedono la realizzazione di scogliere, briglie e platee in massi cementati, oltre che il reperimento di nuove fonti di approvvigionamento sorgivo. Si procederà poi con il rifacimento di una strada di accesso per la manutenzione futura agli impianti acquedottistici.
Il cantiere, finanziato da Regione Lombardia, richiede un investimento complessivo di 250.000 euro e verrà concluso entro il termine del 2024.
Nella foto, da sinistra: Luciana Tixi; Sara Bordonaro, Massimo Gorla della Direzione Tecnica di Alfa




