Pannelli fotovoltaici, biogas e recupero energetico dai salti idraulici. Sono le strategie messe in campo da Alfa per favorire efficienza e sostenibilità.
“La nostra è certamente un’azienda energivora” – dice Fabio Bandera, a capo della direzione tecnica. “Numeri alla mano, nel solo 2023 abbiamo consumato più di 100 mila megawattora. Valore che corrisponde al consumo annuo di circa 40 mila famiglie”.
Ragionare in un’ottica di risparmio e di efficienza è dunque inevitabile e necessario. “Prima di tutto”, prosegue Bandera, “abbiamo l’obiettivo di ampliare i nostri campi fotovoltaici, anche grazie alla collaborazione con aziende leader del mercato, arrivando – entro il 2027 – a produrre il 9% dell’energia complessivamente consumata dall’azienda. Ma non solo: prosegue la cogenerazione di energia elettrica e termica, grazie alla produzione di biogas negli impianti di depurazione e lo sfruttamento dei salti idraulici, favoriti dalla conformazione geografica del territorio”.
A questo si aggiunge l’acquisto di macchinari di ultima generazione, capaci di garantire alte prestazioni e basso consumo. “Ricordiamo”, aggiunge Marco Stefanazzi dell’ufficio Energy Management, “che Alfa utilizza già l’energia proveniente dai pannelli fotovoltaici negli impianti di Olgiate Olona, Gornate Olona e Sant’Antonino Ticino, a Lonate Pozzolo.



