ALFA IN ELICOTTERO

Trasporto aereo del nuovo dearsenificatore di Curiglia. Obiettivo: rimuovere quello vecchio, ormai danneggiato e non più utilizzabile
Paolo Bernini

Paolo Bernini

C’è voluto l’elicottero per trasportare il nuovo dearsenificatore al serbatoio dell’acquedotto di Curiglia. Non c’era altro modo per spostare l’imponente apparecchiatura di 4 metri d’altezza per 1  di diametro e dal peso di 12 quintali. Obiettivo: rimuovere quella vecchia, danneggiata e non più utilizzabile.

Nei fatti, i tecnici di Alfa, con l’ausilio di una società specializzata, nei giorni scorsi hanno proceduto all’operazione che ha permesso di dotare il serbatoio (nel quale confluiscono ben 4 diverse sorgenti) di questo nuovo filtro in grado di abbattere – se necessario – l’eccesso di arsenico (sostanza rinvenibile nelle acque di sorgenti che sgorgano da alcuni terreni rocciosi) e garantire l’erogazione di acqua buona, pulita e sicura per gli abitanti del piccolo centro a nord di Luino.

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PERICOLO ALLUVIONI

ALFA NON RISCHIA PIÙ

Ascolta l’intervista a Chiara Cosco, Responsabile Rilievi, Modelli e Invarianza idraulica di Alfa; e a Filippo Palo, della Flow Science Mediterranea.

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