Approvati dall’Assemblea dei Soci, riunita ieri sera alle Ville Ponti di Varese, il Bilancio 2024 e il nuovo Piano Industriale di Alfa: 265 milioni di euro di investimenti sul territorio per un servizio idrico sempre più efficiente, resiliente e sostenibile.
I DETTAGLI
Il 2024 ha certamente visto un sensibile recupero rispetto al biennio 2022-2023, fortemente condizionato dall’inflazione e dall’impennata dei costi energetici, stimata in oltre 50 milioni di euro. I ricavi hanno registrato una flessione nella voce legata al “theta” (0,5 milioni di euro contro 1,4 milioni del 2023), ma la gestione si è mantenuta solida, grazie a una politica di efficienza e controllo dei costi.
Il nuovo Piano Industriale conferma l’ambizione strategica di Alfa: investimenti medi annui pari a 26,27 milioni di euro, focalizzati su sostenibilità, resilienza delle reti, manutenzione degli impianti, transizione energetica e digitalizzazione.
Il Piano tiene conto dell’attuale scenario economico – ancora incerto a causa dei conflitti internazionali e dell’instabilità dei mercati – ma garantisce una sostenibilità finanziaria grazie a:
- contributi pubblici (PNRR, Regione Lombardia, ATO, BEI) per oltre 82 milioni di euro nel periodo 2025\2029;
- nessun nuovo indebitamento rispetto al piano precedente;
- efficienze gestionali per contenere l’impatto dei costi variabili (personale, energia, materie prime).
GUARDANDO AL FUTURO
Tra le priorità dell’azienda:
- interventi straordinari sui depuratori, per rispettare i limiti allo scarico e sanare situazioni di infrazione;
- piani di riassetto fognario e potenziamento delle reti, anche tramite rilievi con droni e modellazione 3D;
- sostituzione massiva dei contatori e nuovi allacci (grazie agli investimenti ottenuti dal PNRR) da completare entro il primo trimestre 2026;
- neutralità energetica: Alfa prevede di coprire il 25% del fabbisogno energetico degli impianti con fonti rinnovabili entro il 2030, grazie a impianti fotovoltaici da oltre 13 MW complessivi.
TARIFFE CALMIERATE
Nonostante gli investimenti programmati, le tariffe applicate da Alfa si confermano tra le più competitive a livello nazionale e regionale: secondo l’Osservatorio Prezzi&Tariffe di Cittadinanzattiva (marzo 2025), Alfa è sotto la media italiana del 15% e regionale del
35%.Il meccanismo del “theta” – previsto dallo schema regolatorio – consente il recupero dei costi attraverso i conguagli tariffari, tutelando nel contempo i cittadini.
“Grazie alla solidità del nostro modello e alla visione di lungo periodo, ci sentiamo in grado di affrontare le sfide future, continuando a investire in un servizio idrico pubblico efficiente e sostenibile, a beneficio del territorio e delle comunità rappresentate dai nostri Comuni soci”, ha dichiarato Paolo Mazzucchelli, Presidente di Alfa.
Nella foto, da sinistra, in alto: Fabio Bandera, direttore tecnico; Marco Pattano, direttore pianificazione e controllo; Paolo Mazzucchelli, presidente; Luca Conte, consigliere di amministrazione. In basso: Maria Sole De Medio, consigliera di amministrazione; Luca Lolaico, direttore generale; Federico Feltri, direttore amministrazione e finanza




