OBLYSIS, LA TECNOLOGIA 100% ITALIANA CHE RISPETTA L’AMBIENTE

Applicata da Alfa nel suo depuratore di Caronno Pertusella, permette al Gestore un risparmio energetico ed economico, ma anche (e soprattutto) una gestione sostenibile dei fanghi
Debora Banfi

Debora Banfi

Un nuovo modo di pensare alla gestione del trattamento delle acque reflue, in un’ottica di sostenibilità.

Si chiama OBLYSIS la tecnologia applicata da Alfa, nel suo depuratore di Caronno Pertusella (scelto per taglia e caratteristiche), e volta a ridefinire il processo di depurazione, rovesciando i paradigmi esistenti e garantendo al Gestore numerosi vantaggi, sia dal punto di vista tecnico, sia economico, sia ambientale.

La tecnologia aerobica a fango granulare OBLYSIS, ideata, testata e brevettata in Italia, non comporta interventi strutturali ed è in grado di aumentare prestazioni e potenzialità degli impianti esistenti, nella piena osservanza dei parametri di Legge.

Nei fatti, viene inserita “una scatola” all’interno della vasca. Scatola assai preziosa, poiché consente il passaggio dei fanghi dallo stato fioccoso a quello granulare, appunto, rendendone più facile la gestione e lo smaltimento.

Tale tecnologia, dati alla mano, consente di ottenere un sistema depurativo più stabile, più efficiente e più sostenibile, con un notevole risparmio energetico e la produzione di fanghi di supero sensibilmente inferiore rispetto ai processi tradizionali (riducendo di conseguenza i costi di smaltimento).

Nella foto copertina, da sinistra: Emanuele Tontoli, Responsabile Area Lura, Alfa; Francesco Di Zinno, Oblysis Italia; Luca Sessolo, Ingegnere di processo, Alfa; Paolo Grisetti, Plant Manager impianto depurazione Caronno Pertusella, Alfa; Oscar Facco, Responsabile Processo e Performance Depurazione, Alfa

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PERICOLO ALLUVIONI

ALFA NON RISCHIA PIÙ

Ascolta l’intervista a Chiara Cosco, Responsabile Rilievi, Modelli e Invarianza idraulica di Alfa; e a Filippo Palo, della Flow Science Mediterranea.

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