“International Conference on Circularity, Sustainability and Resilience in Water, Wastewater and Sludge Management – Csrw24”:  è questo il titolo della prima edizione della conferenza organizzata dall’Università Insubria e in programma a Varese oggi e domani.
L’evento – patrocinato dall’ateneo, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese, dal Gruppo italiano di Ingegneria sanitaria ambientale, dal Comune, dalla Provincia, dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, dal Progetto Propla, dall’Institute for Research in Circular Economy and Environment «Ernest Lupan» e dall’European Public Law Organization – è organizzato dal gruppo di ricerca di Ingegneria ambientale, coordinato dal professor Vincenzo Torretta, del Dipartimento di Scienze teoriche e applicate (che annovera al proprio interno ben due ricercatori inclusi nella World’s Top 2% Scientist stilata dall’Università di Stanford).
In linea con l’adozione del principio dell’Economia circolare, la conferenza mira a presentare le più recenti innovazioni nel campo del trattamento delle acque reflue, il riutilizzo delle acque depurate, il risparmio energetico e l’ottimizzazione dei processi. Riflettori accesi altresì sui problemi relativi agli inquinanti emergenti, in particolare quelli derivanti dalle microplastiche e dall’uso di farmaci.Â
Al centro dell’attenzione anche i temi riguardanti la gestione dei fanghi di depurazione e la loro integrazione con il ciclo dei rifiuti, nonché la caratterizzazione, gestione e tutela delle acque sotterranee.Â
Le due giornate ospitano relatori internazionali di primissimo livello, ricercatori e delegati provenienti da una ventina di Paesi non solo Europei – tra cui in particolare Ungheria, Grecia, Svizzera, Lettonia, Slovacchia, Romania, Turchia, Gran Bretagna – ed extra Ue: Uzbekistan, Malesia, Brasile, Bangladesh e Iran.Â



