Alfa sempre più all’avanguardia. Il Gestore del Servizio Idrico Integrato della provincia di Varese, dopo l’utilizzo dei satelliti per scovare le perdite occulte dagli acquedotti, ha avviato la sperimentazione della stessa tecnologia anche nel campo della manutenzione delle reti fognarie. Obiettivo: passare da una modalità basata prevalentemente sul pronto intervento a una modalità predittiva, capace cioè di prevenire il più possibile eventuali cedimenti dei collettori.
Nei fatti, sono stati esaminati tutti i 3600 km di rete di competenza di Alfa e sono stati identificati circa 36 km potenzialmente danneggiati. Una decina di questi sono già stati ispezionati, permettendo ai tecnici di intervenire celermente dove necessario.
Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di dati provenienti da satelliti impiegati nel programma europeo per l’osservazione della Terra, gestito dall’Agenzia spaziale europea (Esa) che fornisce settimanalmente dati relativi alle quote del terreno. Sovrapponendo alla scansione satellitare la mappa delle reti fognarie, dunque, si può ottenere una verifica puntuale dello stato del terreno. In questo modo, qualora si riscontrino tendenze rapide all’abbassamento, è possibile intervenire per svolgere una verifica puntuale sullo stato delle condotte mediante video ispezione.



