Si tratta di uno dei punti più caratteristici del Lago Maggiore, molto conosciuto da residenti, subacquei e appassionati di natura e biodiversità.
Nei giorni scorsi è stata effettuata un’immersione nell’area del Sasso Galletto di Castelveccana per osservare da vicino l’ambiente sommerso e monitorare lo stato dei fondali del lago.
Queste attività sono fondamentali per raccogliere informazioni utili alla tutela dell’ecosistema lacustre, conoscere meglio la biodiversità acquatica e preservare un patrimonio naturale prezioso.
Il Lago Maggiore non è soltanto paesaggio e turismo: sotto la superficie esiste un ambiente delicato e ricco di vita che merita attenzione, monitoraggio e protezione.



