Origgio può contare su un depuratore completamente rinnovato e potenziato, grazie a un importante intervento di revamping che ha trasformato l’impianto Est\Lainate in una struttura più moderna ed efficiente. I lavori, avviati lo scorso anno, hanno interessato in particolare la sezione dedicata al trattamento dei rifiuti contro terzi: fanghi da fosse settiche, rifiuti derivanti dalla pulizia delle fognature e liquidi di origine alimentare e agricola. Da oggi, proprio per queste ultime due tipologie, l’impianto di Origgio rappresenta l’unico depuratore di Alfa autorizzato al trattamento.
Tra le principali novità figura l’installazione di una nuova macchina di accettazione dei bottini, dal valore di 120 mila euro, dotata di compattatore, che permette una gestione più rapida e sicura dei conferimenti. Contestualmente, è stata riqualificata la fossa di scarico e sono stati riadattati tre silos già esistenti per lo stoccaggio dei rifiuti liquidi.
Per far fronte ai maggiori volumi di rifiuti in arrivo, si è inoltre reso necessario potenziare la fase di sedimentazione finale. In assenza di spazi per una nuova vasca di grandi dimensioni, è stata scelta una soluzione innovativa: l’installazione di un sedimentatore a pacchi lamellari, caratterizzato da dimensioni ridotte ma da un’elevata efficienza depurativa.
“Con questo intervento, dal valore complessivo di 700 mila euro” – spiega Giuliana Malusardi dell’area tecnica di Alfa – “abbiamo reso l’impianto di Origgio più moderno, funzionale ed efficiente, garantendo una migliore capacità di trattamento dei rifiuti e una maggiore sostenibilità ambientale”.
Nella foto, da sinistra: Giuliana Malusardi e Martino Miccoli, Area Tecnica Alfa



