MALTEMPO SUL VARESOTTO, VALGANNA LA PIÙ COLPITA

MALTEMPO SUL VARESOTTO, VALGANNA LA PIÙ COLPITA

Ennesima bomba d'acqua sulla provincia di Varese. La notte scorsa, come indicato dalle centraline Arpa, sono caduti più di 100 millimetri di pioggia nel giro di poche ore.
Marco Corso

Marco Corso

Una violentissima perturbazione ha colpito nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre la Provincia di Varese. La zona in cui si sono registrati gli accumuli di pioggia maggiori è quella striscia che parte dal basso lago Maggiore e sale fino alla Val Ceresio, passando proprio per il capoluogo. È quello che emerge dall’analisi di Alfa sulla rete di centraline meteo di Arpa, evidenziando come in quella fascia gli accumuli siano stati di circa 100 millimetri di pioggia nell’arco di poche ore.

La perturbazione ha iniziato a colpire in maniera molto massiccia intorno alle 22. In solo un’ora si sono registrati 38 millimetri di pioggia caduti ad Angera e addirittura 47 millimetri a Porto Ceresio. Per quest’ultimo caso, si tratta di circa un quarto della pioggia che normalmente cade in tutto settembre (184 mm) che si è concentrata in una sola ora. Ma con il passare della notte la pioggia ha continuato ad accumularsi in maniera abbondante su tutto il territorio con una nuova e massiccia ondata intorno alle 2 del mattino. La centralina meteo che Alfa ha installato sul Lago di Varese, ad esempio, dalla mezzanotte ha registrato accumuli di 72 millimetri di pioggia.

E così, al mattino, in tutta la zona molte centraline hanno raggiunto la tripla cifra: sono 119 i millimetri caduti in Valganna, 110 quelli ad Angera, 108 a Varese città, 104 a Cuveglio. Poco sotto i cento millimetri ci sono poi Porto Ceresio (99), Varano Borghi (97), Ispra (90) e Lavena Ponte Tresa (77).

Parliamo di enormi quantità di acqua. Come spiegato dal Colonnello Mario Giuliacci in una delle lezioni di Meteorologia realizzate per Alfa, ad ogni millimetro di pioggia corrisponde un litro d’acqua caduto su un metro quadro di terreno. Tradotto: in Valganna sono caduti quasi 120 litri di acqua per ogni metro quadrato di superficie, e così in ogni territorio di cui abbiamo parlato. Negli altri la situazione è stata nettamente migliore con accumuli di pioggia che raramente hanno superato i 50 millimetri in tutta la notte.

L’enorme quantità di acqua caduta ha quindi inevitabilmente creato numerosi danni e allagamenti, con decine di interventi dei Vigili del Fuoco su tutto l’arco prealpino. Le maggiori precipitazioni, comunque, si sono registrate in Provincia di Varese.

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