L’immersione in un lago ghiacciato, conosciuta come ice diving, è molto più di una semplice esperienza subacquea: è un viaggio in un ambiente sospeso, silenzioso e quasi irreale.
In Engadina, sotto la superficie del Lago di Sils, a circa 1.800 metri di altitudine, il ghiaccio diventa una finestra naturale. La luce del sole attraversa la superficie congelata creando riflessi e giochi di colore che trasformano l’immersione subacquea in uno spettacolo unico. Un paesaggio che sembra appartenere a un altro pianeta.
Come avviene un’immersione subacquea sotto un lago ghiacciato
Un’immersione sotto un lago ghiacciato richiede preparazione tecnica, attrezzature specifiche e un protocollo di sicurezza rigoroso.
L’accesso all’acqua avviene attraverso un foro praticato nel ghiaccio, che rappresenta l’unico punto di entrata e uscita per il subacqueo.
Per garantire la massima sicurezza:
- ogni sub è collegato alla superficie tramite una cima di sicurezza, fondamentale per orientamento e comunicazione;
- vengono utilizzate mute stagne, cappucci e guanti tecnici per isolare completamente dal freddo;
- l’intera immersione è pianificata nei minimi dettagli, con squadre esperte in superficie pronte a intervenire.
Sotto un lago ghiacciato non c’è solo acqua.
C’è un silenzio assoluto, una concentrazione totale e il rispetto per un ambiente naturale tanto affascinante quanto fragile.
Ogni movimento del subacqueo diventa più lento, ogni respiro più consapevole. L’ice diving è una disciplina che unisce tecnica, esperienza e profondo rispetto per la natura.
Un viaggio nel mondo dell’ice diving
Nella nuova puntata di “Cosa c’è sotto”, raccontiamo da vicino questa straordinaria immersione subacquea sotto il ghiaccio.
Un’esperienza dove natura, tecnologia e sangue freddo si incontrano per esplorare uno degli ambienti più affascinanti del pianeta.
Perché anche nelle immersioni più estreme, la sicurezza resta sempre la priorità assoluta.



