TURISMO E SECONDE CASE: NEL NORD DELLA PROVINCIA L’IMPENNATA DEI CONSUMI

TURISMO E SECONDE CASE: NEL NORD DELLA PROVINCIA L’IMPENNATA DEI CONSUMI

Registrato, durante l’estate, un aumento della domanda d’acqua del 30% nei comuni lacustri. Malgrado la forte siccità, Alfa ha garantito la continuità del servizio
Debora Banfi

Debora Banfi

Con l’arrivo dei turisti, aumenta la sete: durante la calda estate che ci stiamo lasciando alle spalle, i consumi d’acqua in provincia di Varese hanno registrato un + 30% nei comuni più a nord, meta di turisti stranieri e di chi possiede in quelle zone seconde o terze case.

NUMERI ALLA MANO

Un dato che racconta un fenomeno ben preciso: la popolazione presente sul territorio cresce, soprattutto nelle località a vocazione turistica, e con essa aumenta anche la domanda di acqua.

A fare la differenza sono soprattutto i comuni affacciati sui laghi, particolarmente attrattivi durante la stagione estiva. Qui il numero delle persone effettivamente presenti può essere molto diverso da quello della popolazione residente registrata all’anagrafe.

IL CASO DI RANCO

Un esempio emblematico è Ranco, piccolo e incantevole paese affacciato sul Lago Maggiore, dove circa il 60% delle abitazioni è costituito da seconde case. Durante l’estate, dunque, il comune vede crescere sensibilmente la propria popolazione effettiva.

È un fenomeno che interessa diversi territori del nord e che rende ancora più importante la capacità del sistema idrico di adattarsi alla stagionalità.

L’aumento dei consumi, infatti, non significa soltanto una maggiore quantità di acqua erogata. Nei periodi di grande afflusso turistico le reti devono essere in grado di garantire continuità e qualità del servizio, anche a fronte di ondate di siccità con cui – aimè – ci stiamo abituando a fare i conti.

Nella foto: uno scorcio del Lago Maggiore

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy:
Collegati al sito alfavarese.it

RIDUCI I CONSUMI,
SOSTIENI L'AMBIENTE!

Imposta lo spegnimento automatico dello schermo
quando il computer resta inattivo.

“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano,
ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.”

Madre Tresa di Calcutta  

Per riprendere la navigazione

clicca sulla X in alto a destra.

PERICOLO ALLUVIONI

ALFA NON RISCHIA PIÙ

Ascolta l’intervista a Chiara Cosco, Responsabile Rilievi, Modelli e Invarianza idraulica di Alfa; e a Filippo Palo, della Flow Science Mediterranea.

Tanti auguri di

Buona Pasqua

Vuoi sapere che tempo farà?