Quante volte vi è capitato di guardare il termometro e pensare: “Possibile che ci siano davvero 30 gradi?” . Oppure, in inverno, di avere la sensazione che il freddo sia molto più intenso di quanto indichino le previsioni?
La spiegazione è tutta nel vento.
Quando soffia, infatti, l’aria disperde lo strato di calore che il nostro corpo crea naturalmente a contatto con la pelle. Più il vento è intenso, più rapidamente questo “cuscinetto” caldo viene allontanato, aumentando la sensazione di freddo o, nelle giornate estive, attenuando quella di caldo.
Basta un esempio per capirlo. Se il termometro segna 30 °C, una brezza sostenuta può far percepire una temperatura di qualche grado inferiore, rendendo l’aria più piacevole. In inverno il fenomeno è ancora più evidente: con 0 °C e vento forte, la temperatura percepita può scendere ben al di sotto dello zero, anche se quella reale resta invariata.
È il motivo per cui, nei bollettini meteorologici, si distingue sempre tra temperatura reale, misurata dagli strumenti, e temperatura percepita, che tiene conto dell’effetto del vento sul nostro organismo.
Un dettaglio che può fare la differenza nella scelta dell’abbigliamento, nelle attività all’aperto e nella corretta interpretazione delle previsioni del tempo.



