IL VENTO CAMBIA LA SENSAZIONE DI FREDDO O CALDO SULLA PELLE

IL VENTO CAMBIA LA SENSAZIONE DI FREDDO O CALDO SULLA PELLE

Il termometro indica la temperatura reale, ma le correnti modificano quella percepita. Ecco perché una giornata può sembrare più fresca d'estate o molto più rigida in inverno
Alfa Varese

Alfa Varese

Quante volte vi è capitato di guardare il termometro e pensare: “Possibile che ci siano davvero 30 gradi?” . Oppure, in inverno, di avere la sensazione che il freddo sia molto più intenso di quanto indichino le previsioni?

La spiegazione è tutta nel vento.

Quando soffia, infatti, l’aria disperde lo strato di calore che il nostro corpo crea naturalmente a contatto con la pelle. Più il vento è intenso, più rapidamente questo “cuscinetto” caldo viene allontanato, aumentando la sensazione di freddo o, nelle giornate estive, attenuando quella di caldo.

Basta un esempio per capirlo. Se il termometro segna 30 °C, una brezza sostenuta può far percepire una temperatura di qualche grado inferiore, rendendo l’aria più piacevole. In inverno il fenomeno è ancora più evidente: con 0 °C e vento forte, la temperatura percepita può scendere ben al di sotto dello zero, anche se quella reale resta invariata.

È il motivo per cui, nei bollettini meteorologici, si distingue sempre tra temperatura reale, misurata dagli strumenti, e temperatura percepita, che tiene conto dell’effetto del vento sul nostro organismo.

Un dettaglio che può fare la differenza nella scelta dell’abbigliamento, nelle attività all’aperto e nella corretta interpretazione delle previsioni del tempo.

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